Quando contattarmi
Segnali frequenti e indicazioni pratiche per capire quando può essere utile un confronto.
Mio figlio è spesso goffo: cade, inciampa e fa fatica con giochi di movimento. È solo una fase?
A volte sì, ma se la difficoltà è costante e limita il gioco o la sicurezza, vale la pena fare un confronto.
Mi sembra che cerchi poco lo sguardo e il gioco con noi e i cambiamenti lo mettono molto in difficoltà: devo approfondire?
Se questi segnali sono frequenti e rendono la giornata faticosa, un confronto può aiutare a capire come supportarlo.
Apprende con tempi più lunghi rispetto ai coetanei e ha bisogno di aiuto: è meglio aspettare?
Una valutazione chiarisce i punti di forza e cosa potenziare, così da impostare un percorso su misura.
È sempre in movimento, si distrae facilmente e fa fatica a rispettare regole e turni: è solo carattere?
Dipende dall’età, ma se crea difficoltà a casa o a scuola si possono definire strategie pratiche e un percorso mirato.
Rumori/luci/contatto lo infastidiscono molto: cosa posso fare?
Quando queste sensibilità o difficoltà motorie interferiscono con la quotidianità, è utile una valutazione e strategie di regolazione.
Parla poco: devo intervenire subito?
Un confronto precoce aiuta a capire come stimolare la comunicazione e, se serve, coordinarsi con altre figure.